_Locandina
29 settembre 2009
Il Municipio Roma XI, i comitati di quartiere e le associazioni locali hanno organizzato, lo scorso 29 settembre, all'interno della Casa del Municipio – Urban Center Roma XI, una conferenza stampa sul tema: Presentazione del progetto partecipato di riqualificazione dell’ex Fiera di Roma. Hanno presieduto l’incontro il Presidente del Municipio, Andrea Catarci, e il Vicepresidente ed Assessore alle politiche dell’Urbanistica Alberto Attanasio.
Il progetto di riqualificazione, condiviso dai cittadini e dalle realtà locali, arriva dopo un confronto che ha visto la convinta partecipazione di associazioni e comitati, che hanno portato il loro contributo di «veri conoscitori di ciò che è necessario per il territorio», come spiega in una nota il Presidente Catarci. Il progetto è stato dunque inserito in una Memoria di Giunta, presentata il 28 settembre (il giorno prima della conferenza stampa): alla base delle Linee guida per la riqualificazione dell’area della ex Fiera di Roma – così si chiama la Memoria – c’è la considerazione che «il tema della qualità deve essere il punto di avvio di ogni riflessione critica su cosa sarà dell’area dell’ex Fiera di Roma». A giudizio del Municipio, fino ad oggi non è stato così: c’è, anzi, il rischio che lo spazio vuoto creatosi diventi un contenitore indefinito dei problemi della città, un "vuoto urbano", come l’ha definito il Vicepresidente Attanasio, da riempire con tutto quello che capita. Un esempio di come questo rischio possa diventare realtà, è l’attuale presenza nei padiglioni abbandonati di una comunità nomade serba, sgomberata improvvisamente dal campo rom di La Rustica e giunta nell’ex polo fieristico sotto il sole di luglio (e al momento in procinto di trasferirsi nell’enorme campo nomadi di via di Salone).
Per scongiurare altre situazioni simili, il Municipio ha dunque deciso di prendere l’iniziativa e preparare una propria proposta che, come spiega ancora Attanasio, ha due caratteristiche:
1. dare all’ex Fiera una funzione pubblica. Sui 121.209 mc previsti dal progetto (inferiori ai 288.000 previsti dal progetto di riqualificazione della ex Giunta comunale), il 50% è destinato agli Uffici della Regione Lazio. Tale scelta renderebbe più stretto il rapporto con questa direzionalità pubblica già presente nell’area, e rafforzerebbe la vocazione del Municipio a polo terziario e direzionale;
2. raggiungere un mix funzionale, con la presenza al 40% di elementi residenziali, e al 10% di presenza commerciale di vicinato, dunque a basso impatto.
Questo ridimensionamento è, a giudizio del Municipio Roma XI, una proposta ragionevole e atta a rappresentare un buon punto di mediazione tra le differenti posizioni interessate.
L’iter prevede, a questo punto, un verifica della fattibilità del progetto e il suo invio alla Regione Lazio e al Comune di Roma. Con la speranza che quest’ultimo fornisca finalmente una risposta: «Corsini è mancato all’appuntamento sull’ex Fiera di Roma dello scorso marzo, sempre organizzato nella Casa del Municipio – ricorda Catarci – e nonostante gli inviti e le nostre richieste di confronto sul tema, non c’è comunicazione con la nuova amministrazione Alemanno». Concorda Attanasio: «Ci troviamo in un vero e proprio black-out comunicativo con il Comune: non ci era mai successo prima, con la nuova amministrazione manca addirittura un coordinamento tra gli stessi Dipartimenti comunali... il fatto è che, nonostante il passare del tempo, il Comune ha una grossa difficoltà ad individuare una propria idea di città».